Progresso

Il cammino spirituale non ha un punto di arrivo, nel senso che si può sempre progredire e avanzare verso la perfezione cristiana.

Non progredire è regredire
San Bernardo di Chiaravalle

Uno dei principali errori in cui può incorrere chi ha fede, infatti, è proprio quello di ritenersi arrivati, di fare già tutto il necessario per essere bravi cristiani.

Spesso questa errata convinzione porta ad accontentarsi di partecipare alle funzioni, di dedicare qualche momento alla preghiera, di vivere evitando i grandi peccati come il furto, l’omicidio, la falsità ecc. Bastano questi piccoli accorgimenti per farsi convinti di avere una fede degna, salvo poi perdersi totalmente nel momento della prova.

Chi vive la fede in modo superficiale, senza fare alcuno sforzo per conoscere ed amare Dio, scoprirà in fin dei conti di non averne affatto, e di correre il rischio di cadere nella disperazione alla prima difficoltà.

Questo avviene per varie ragioni (pigrizia, ignoranza, vita frenetica e così via) ed è immediatamente verificabile ponendosi una semplice domanda: metto Dio al centro della mia esistenza?

Se la risposta è “No”, significa che la fede non è solida e che occorre mettersi in gioco per riscoprire quella gioia che solo Dio può conferire.

Se la risposta è “Si”, significa che ci si è ben incamminati, ma la strada è ancora lunga e piena di sorprese!

Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
(Mt 5, 48)

Il progresso spirituale consiste proprio nel fare quei passi ulteriori che seguono all’iniziale decisione di farsi discepoli di Gesù. Ognuno di questi passi porta a mettere Dio sempre più al centro del proprio cuore, amandolo di vero amore filiale, interpellandolo al momento di prendere delle decisioni, chiedendogli aiuto nelle difficoltà, ringraziandolo sinceramente per i doni ricevuti.

Solo così l’esistenza cambia davvero, l’anima gioisce per la vicinanza al suo Creatore, la fede smette di essere un’idea o una filosofia di vita, per diventare parte integrante della propria persona.

Questo progresso si può misurare in base all’affidamento che si pone in Dio. Più si è vicini a Dio, più la fiducia aumenta, come si è certi dell’amore di un padre o di una madre.

Perché questo amore divenga reale, la fede va alimentata con la preghiera, con la meditazione della Parola, con i Sacramenti, con la lettura di libri spirituali, in particolare guardando a quei santi che hanno percorso prima di noi il cammino, e hanno scritto le loro difficoltà e le loro vittorie in modo tale da farci da guida.

Nulla di tutto ciò è impossibile o troppo gravoso: tutti possono percorrere questa strada perché è Gesù stesso che ci accompagna. Ognuno di noi ha caratteristiche e carismi diversi, per cui vi è chi costruisce la fede in base al ragionamento e alla logica, chi si lascia trasportare dai richiami d’amore, chi si sente spinto da una misteriosa forza interiore. Qualunque sia la via, la mèta è sempre la stessa: l’amore di Dio.

Inizio | Prosegui

5 pensieri su “Progresso”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...