Devozione a Maria

 È quasi impossibile andare a Gesù se non ci si va per mezzo di Maria.
San Giovanni Bosco

frutti della devozione a maria

Di tutte le devozioni che i cristiani hanno imparato a coltivare, nessuna ha mai portato tanti frutti quanto la devozione a Maria.

Le ragioni di questo straordinario fatto risiedono nella volontà di Dio, che ha ritenuto darci Maria per dolcissima mamma: “Ecco la tua madre!”, esclama Gesù sulla croce, e San Giovanni precisa che, dopo questo, Gesù seppe che ogni cosa era compiuta (cfr. Gv 19, 25-28).

Come a voler precisare che, prima di porre fine a tutto, era assolutamente necessario nominarci una Mamma, la quale va posta nella nostra casa.

Ed è l’amore materno di Maria a renderla così preziosa per noi poveri peccatori: nessuno, per quanto grande sia il suo peccato, se ricorre a Maria viene lasciato solo. Ella assicura protezione a tutte le anime che a Lei ricorrono, che se si ha paura di rivolgersi a Dio, nulla si deve temere dinanzi alla dolcezza della Mamma.

Perché – si potrebbe chiedere – dare tanta importanza a Maria? Non è forse Dio che salva? Non è stato Gesù a sacrificarsi per noi? Non è sufficiente rivolgersi al Creatore di tutte le cose?

La risposta a questa domanda ci viene anzitutto dalle scritture, poi è spiegata da innumerevoli santi, infine è confermata dai fatti.


5 preziosi frutti della devozione a Maria

1. Maria aiuta a vincere le tentazioni: Le scritture ci presentano Maria come la nuova Eva, colei che schiaccia la testa del serpente. Ecco dunque che la Madre di Dio, la più pura di tutte le creature, grazie alle Sue insondabili virtù sconfigge inesorabilmente il demonio, è porto sicuro contro le tentazioni.

Maria riscatta mirabilmente il peccato di Eva: alla ribellione contrappone l’ubbidienza, alla superbia l’umiltà, al dubbio la fede.

2. Maria consola nella sofferenza: Maria ci sostiene nella lotta contro le tentazioni e ci consola da ogni sofferenza. È Santa Caterina da Siena a ricordarci come Maria non ebbe un ruolo passivo, ma partecipò attivamente alla redenzione insieme al Figlio: “Oh amore dolcissimo! Il Figliuolo era percosso nel Corpo e la Madre similmente, perché quella carne era di Lei”.

Maria, dunque, comprende i dolori umani e dona coraggio nella lotta. Lei stessa ha vissuto l’umiliazione, l’esilio, la povertà, la persecuzione e infine l’atroce sofferenza – una spada che trafigge l’anima – di vedere il Figlio morto in croce. Pregare Maria con fiducia è un mezzo di sicura consolazione.

3. Maria è esempio da seguire: Il grande teologo San Tommaso d’Aquino esalta la grandezza di Maria perché in lei si concentrano tutte le virtù, ed è quindi Maria, precisa Sant’Ambrogio, che deve esserci di esempio nella vita, per capire ciò che occorre correggere e ciò che bisogna intraprendere.

In quanto prima cristiana, Maria ha sempre adempiuto la volontà di Dio e nessuno meglio di Lei ha compreso e intrapreso il cammino di fede. Anche i più santi tra gli altri uomini non si possono paragonare a Maria, Lei che non ha mai abbandonato il suo Dio. Per questo Maria è colei che indica la strada per giungere a Gesù e ripete: “fate quello che vi dirà.” (Gv 2, 4).

4. Maria ottiene per noi l’aiuto spirituale e materiale: “Maria si pone tra suo Figlio e gli uomini nella realtà delle loro privazioni, indigenze e sofferenze. Si pone «in mezzo», cioè fa da mediatrice non come un’estranea, ma nella sua posizione di madre, consapevole che come tale può – anzi «ha il diritto» – di far presente al Figlio i bisogni degli uomini.” (San Giovanni Paolo II).

Per capire quanto è prezioso l’aiuto di Maria nei nostri confronti, pensiamo all’importantissimo episodio evangelico delle nozze di Cana: gli sposi si ritrovano senza vino e rischiano di fare brutta figura e deludere gli ospiti. Allora interviene la materna attenzione di Maria, che chiede a Gesù il miracolo. E Gesù che fa? Risponde che non è ancora giunta la sua ora, non è il momento per operare prodigi…eppure lo fa ugualmente, perché non può non accontentare la Madre!

Commentava questo passaggio Papa Giovanni Paolo I, osservando come “…sembra quasi che Gesù abbia fatto una legge per se stesso: “Io faccio il miracolo, ma che Lei chieda!”.

5. Maria per diventare santi: Maria non solo è esempio di ogni virtù, ma è anche depositaria di queste virtù. Il cammino di perfezione cristiana, consistendo in un graduale staccarsi dalle catene del mondo per liberare l’anima verso Dio, è dunque costituito da lotta e impegno per combattere vizi e imperfezioni.

E chi meglio di Maria può assistere in questa lotta, Lei che è la piena di grazia! Non a caso San Luigi M. Grignon de Montfort, nello scrivere il segreto per diventare santi, dichiara che nessuno può ambire a tanto senza pregare Maria.

E così scriveva: “Per salire fino a Lui e unirsi a Lui, è necessario servirsi dello stesso mezzo di cui Egli si servì per scendere fino a noi, per farsi uomo e per comunicarci le sue grazie: questo mezzo è una vera devozione a Maria Vergine.”


Ella apre l’abisso della misericordia di Dio a chi vuole, quando vuole e come vuole; così che non vi è peccatore, per quanto iniquo sia, il quale si perda, se Maria lo protegge.
San Bernardo di Chiaravalle

Il Rosario mi ha accompagnato nei momenti della gioia e in quelli della prova.
Ad esso ho consegnato tante preoccupazioni, in esso ho trovato sempre conforto.
San Giovanni Paolo II


Approfondimenti su Maria

⇐ esame di coscienza | progresso spirituale

1 pensiero su “Devozione a Maria”

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